Competitività e sviluppo delle imprese: arriva l'Expo del Capitale Umano
Pubblicata il: 27/02/2006
Per la sua terza edizione l'"Expo dell'Educazione e del Lavoro" si evolve: dal 15 al 18 marzo infatti sarà protagonista in Fiera Milano City l'"Expo del Capitale Umano, dell'Innovazione e dell'Internazionalizzazione", mostra convegno che si propone come borsa della competitività e panorama delle possibilità di sviluppo delle imprese e del mercato, ponendo al centro di questo processo l'investimento in capitale umano.
Sono consultabili on-line al sito www.expocapitaleumano.com i quasi 200 convegni che saranno realizzati durante i quattro giorni di Expo. Saranno momenti di approfondimento dedicati alle diverse aree della fiera, con l'intervento di voci autorevoli e testimonianze di imprese all'avanguardia.
All'interno della fiera, oltre a numerose iniziative per l'orientamento, ci sarà la possibilità per laureati e laureandi di autocandidarsi presso aziende e società di ricerca di personale.
Da una parte l'educazione e l'orientamento professionale, dall'altra lo sviluppo e la competitività delle imprese. I diversi settori in cui "Expo del Capitale Umano e dell'Innovazione" si dipana stanno raccogliendo importanti conferme di partecipazione: scuola, università, formazione e poi servizi al lavoro, ricerca&innovazione e internazionalizzazione. Un percorso che delinea i passaggi fondamentali della crescita del capitale umano, favorendo la crescita di persone in grado di affrontare le sfide del mercato globale e quindi di far crescere l'imprenditorialità del nostro Paese.
L'intero progetto nasce a partire dai punti programmatici della risoluzione del Consiglio Europeo tenutosi a Lisbona nel 2000, che purtroppo l'Europa è ben lungi dal rispettare nei tempi e nella messa in pratica previsti. Il punto chiave del documento, così come sostiene Giorgio Vittadini, -Presidente di Fondazione per la Sussidiarietà, partner scientifico dell'evento - "è l'intento di mettere al centro della politica economica e sociale dell'Unione l'investimento in capitale umano in modo che, entro il 2010, l'economia e le società europee tornino a essere le più dinamiche e competitive del mondo. Secondo queste linee programmatiche, l'uomo europeo dovrebbe trasformare le sue abitudini di vita e, invece di abbandonare la scuola dell'obbligo, dovrebbe continuare ad
apprendere lungo tutto il ciclo vitale, in modo tale da essere adeguato a sostenere quel cambiamento continuo che competitività e innovazione comportano."
15-18 marzo 2006, Fiera Milano City – Padiglioni 13, 18, 19-Ingresso Porta Eginardo