Lavorare all’estero

Trovare lavoro all’estero è un desiderio condiviso da un numero sempre crescente di italiani.

Le motivazioni che li spingono possono essere anche molto diverse:

  • fare esperienze in luoghi stimolanti,
  • valorizzare la propria professionalità,
  • vivere in luoghi con standard elevati,
  • scappare dall’Italia e ricominciare daccapo…

Queste sono le più comuni ragioni addotte dagli italiani che desiderano lavorare all’estero.

Vediamo allora di aiutare gli italiani che vogliono lavorare all’estero ma che non sanno da dove cominciare.

Una delle prime cose da fare è stabilire dove si vuole vivere e lavorare.

Il mondo è grande, ma alcune località sono più gettonate di altre: la Spagna, la Svizzera, l’Australia, il Brasile, la Germania, Londra e New York sono le mete più ambite dagli italiani che vogliono lavorare all’estero.

Iniziamo dunque con l’indicare subito una prima selezione di riferimenti utili:

Offerte di lavoro all’estero

Per trovare offerte in località diverse o per mansioni più specifiche, non dovete far altro che cercare con parole chiave più precise.

Prepararsi a lavorare e vivere all’estero

Tranne quei pochi fortunati che partono con un un contratto già firmato in tasca, tutti gli altri dovranno accettare qualche sacrificio all’inizio, nell’attesa di trovare un lavoro all’altezza delle aspettative.

È quindi utile, specie per i più giovani, mettere in conto qualche lavoretto part time o un lavoro stagionale, specie per i primi tempi.

Indipendentemente dalla destinazione che avrete scelto, ci sono alcune cose indispensabili da sapere:

Prima di partire

  • I permessi di ingresso, soggiorno e lavoro sono forse il primo ostacolo con cui l’aspirante lavoratore all’estero si confronta. Cambiano da Paese a Paese, troverete tutte le informazioni che vi servono sul sito dell’ambasciata o del consolato italiano nel Paese di destinazione.
  • La lingua – purtroppo a differenza di inglesi, francesi e spagnoli, non esistono paesi esteri dove gli italiani possano utilizzare la propria lingua madre. In alcuni casi, sostenere un esame linguistico è obbligatorio per lavorare. In ogni caso conoscere, almeno a livello medio, la lingua parlata (e scritta) nel paese scelto è di grandissimo aiuto.
  • Il cambio della valuta: meglio tenerne conto fuori dall’area Euro; valutare poi eventuali differenze nel costo della vita può evitare spiacevoli sorprese (ma anche generare vantaggiosi fenomeni economici).
  • A livello medico, oltre agli eventuali vaccini obbligatori o consigliati, è bene informarsi sulle modalità di erogazione di assistenza sanitaria: ogni Paese ha le sue regole, ma in linea di massima non tutti gli interventi di assistenza sono garantiti.

Documentazione utile al lavoro

  • Preparare il Curriculum in formato Europeo (in inglese, spagnolo o nella lingua parlata nel paese di destinazione) è un’ottima scelta finché si resta nel vecchio continente. Troverete i modelli di Curriculum Europeo in tutte le lingue dell’UE pronti da scaricare sul sito EuroPass.
  • Va tenuto presente che in molti paesi il sistema di studi e le relative qualifiche presentano alcune differenze: è quindi utile accertarsi della possibilità di ottenere il riconoscimento delle qualifiche nei Paesi esteri; ma è comunque utile tradurre in ogni caso la terminologia utilizzata per indicare le proprie qualifiche nell’equivalente locale.

Dove trovare lavoro

  • Per iniziare, potete ricercare tra offerte di lavoro presenti su questo sito. Potreste ad esempio indicare “italian” ed il nome del Paese, per individuare le offerte rivolte a lavoratori che parlano italiano.
  • EURES, il Portale Europeo per la Mobilità Professionale, raccoglie diverse offerte di lavoro in Europa e presenta schede dettagliate per ogni annuncio. Il sito contiene inoltre molte utili informazioni per chi è interessato a lavorare o studiare in tutta Europa.
  • Presso la camera di commercio della vostra zona, potrete venire a conoscenza di aziende locali che operano anche all’estero.

Alloggio

Per l’alloggio ci sono due strade:

  1. trovare un’offerta di lavoro ed alloggio (cioè un contratto di lavoro che preveda contestualmente un alloggio)
  2. trasferirsi all’estero per poi cercare lavoro (e trovare l’alloggio di conseguenza)

Nel secondo caso, è consigliabile prenotare per i primi giorni un ostello o una pensione, in modo da poter iniziare subito a cercare lavoro, senza tante preoccupazioni, e con poca spesa. Una volta trovata un’occupazione, si può quindi cercare una sistemazione più stabile (un appartamento o una camera in affitto) che risulti vicina al luogo di lavoro.

In alcune città, specie le più care come Londra, il co-housing (ovvero dividere l’affitto di un appartamento tra più co-inquilini) è la norma. Può anche essere un modo interessante per conoscere altre persone.

Suggerimenti

Contattare persone che vivono e lavorano all’estero con Internet è facilissimo, e vi consigliamo di farlo perché attraverso le esperienze altrui avrete la possibilità di conoscere più da vicino il Paese dei vostri sogni… anche prima di andarci fisicamente!

Non disdegnate poi i lavori temporanei e le mansioni più umili (come il lavapiatti o l’uomo/donna delle pulizie): specie se non conoscete tanto bene la lingua, un’occupazione del genere all’inizio è quasi una scelta obbligata, anche per imparare ad esprimersi, nel frattempo. A proposito… anche per fare l’insegnante di italiano all’estero, è indispensabile conoscere la lingua locale.

Se volete semplicemente trascorrere un periodo fuori dall’Italia, infine, potreste prendere in considerazione l’idea di un lavoro sulle navi da crociera: le mansioni richieste sono le più disparate, e c’è il vantaggio che la vita sulla nave consente un grande risparmio.

Agenzie di lavoro all’estero

Esistono ormai parecchie agenzie specializzate nell’offerta di soluzioni per lavorare in paesi esteri.

I servizi più comunemente offerti da queste agenzie sono:

  • Individuazione dell’alloggio,
  • Assistenza con la burocrazia,
  • Apertura di un conto corrente locale,
  • Ottenimento documenti per lavorare,
  • Ricerca di proposte di lavoro,
  • Indicazioni sul servizio sanitario, e assegnazione di un medico.

Per indicazioni specifiche sui singoli paesi, vi invitiamo a visitare il sito www.lavoro-estero.com.

I vostri Commenti (Leggi)




Un commento finora:

  1. andrea patti

    salve mi piacerebbe trovare lavoro a barcelona in spagna magari come lavapiatti perchè non so parlare la lingua

    13 novembre 2012, 14:45

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